Hey, buon inizio della settimana viaggiatori. Oggi ti portiamo insieme con Jebel Sardinia, alla scoperta del Montalbo in Sardegna, attraverso un percorso di trekking a piedi per arrivare a Punta Su Mutrucone e Su Corru De Sa Mandra. Stai pensando di visitare la Sardegna e non sai come fare per organizzare il tuo viaggio definitivo che stavi sognando? Bene, abbiamo lavorato tanto su questa guida e mappa della Sardegna e ora finalmente è disponibile per te.
TREKKING IN SARDEGNA: LA NOSTRA ESPERIENZA CON JEBEL SARDINIA
La storia di Jebel Sardinia
Se la Sardegna ci ha sorpreso per la sua immensità di luoghi da esplorare, ecco un ‘esperienza da non perdere: parliamo dell’escursione insieme a Jebel Sardinia nel Montalbo di Lula. Per poter vivere al meglio l’escursione, ci siamo affidati a Sergio Nanni, una Guida Ambientale Escursionista della Sardegna che organizza escursioni, trekking e tour guidati in diverse parti dell’isola. Ovviamente, le più gettonate sono: Gorropu, Cala Luna, Orgosolo e infine, Tiscali.
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Sergio ha visitato tantissime zone del mondo viaggiando zaino in spalla. Il legame tra i viaggi, la natura e le conoscenze di culture diverse, è riuscito a fare della sua passione un vero lavoro. Considerato che adora i paesi del Nord Africa e Medio Oriente, il nome Jebel significa “montagna” in lingua araba, chiamalo richiamo dell’isola. Sta di fatto che il punto di partenza di Jebel Sardinia è Orosei.
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L’escursione nel Montalbo di Lula
Dopo essere partiti con il fuoristrada 4×4 di Jebel Sardinia, l’escursione nel Montalbo è pronta a cominciare! Quando arriverai nel punto d’inizio del percorso capirai subito di essere di fronte ad un paesaggio totalmente spettacolare. Sarai costantemente in quota sopra i 900m.
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Il percorso ad anello è veramente interessante e non richiede particolare esperienza fisica se non l’obbligatorietà delle scarpe da trekking. Ecco cosa c’è da aspettarsi durante il trekking a piedi: i suoni e i profumi della natura, vallate, burroni, pareti di roccia calcarea, altipiani, scorci spettacolari e un piccolo boschetto.
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E se in un primo momento non potevamo vedere quasi nulla a causa della nebbia, in un modo o nell’altro potevamo soltanto immaginare cosa c’era davanti a noi. Tutt’altro invece la fase di rientro che è stata più piacevole come avevamo immaginato.
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A seconda di come la luce del sole filtrava tra le nubi sparse, ci dava proprio quel senso di leggerezza, quasi come a poter camminare sopra le nuvole, davvero pazzesco non credi?
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L’escursione nel Montalbo con Jebel Sardinia è letteralmente volata. In effetti, il “tempo” non ci ha fermati. Puoi stare certo che Sergio non ti parlerà soltanto del luogo che andrai a visitare (con un bagaglio di nozioni utili), ma ti aprirà il cuore senza lasciare indietro l’ospitalità sarda.
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E come se non bastasse, scatterà una scintilla, durante il quale le parole lasciano spazio all’emozione e all’esperienza che stai vivendo in quel momento memorabile. Scopri cosa vedere nel Parco Nazionale del Gennargentu.
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L’ospitalità sarda di Jebel Sardinia
Ti è mai capitato di provare una certa emozione nel mangiare sotto il cielo? Potersi guardare intorno e non solo nel piatto, ma anche la natura circostante è stato un toccasana.
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E se poi, al tocco magico del momento, aggiungiamo un bel tagliere di formaggi artigianali e la salsiccia secca prodotta da Sergio a Orosei con diversi pezzi di focaccia, bè qui andiamo oltre. Non potevamo chiedere di meglio, decisamente un pranzo da incorniciare! Per prenotare qualsiasi sua escursione in Sardegna, noi ti consigliamo di dare uno sguardo direttamente al sito ufficiale Jebel Sardinia. Grazie di cuore Sergio.
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Un’ultima curiosità: una volta in cima, si possono ammirare dei panorami mozzafiato, tra cui Gennargentu e l’isola di Tavolara se si è fortunati. La Sardegna che non aspetti vero? La nostra isola non smette mai di sorprenderci.
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