Visitare Bosa nel nord ovest della Sardegna è una tappa imprescindibile perché stiamo parlando del borgo più colorato dell’isola dove il turismo non è ancora troppo invadente. Si trova a pochi km da Alghero ed è impossibile non innamorarsene a prima vista. In questo articolo scoprirai cosa fare in 2 giorni a Bosa, dove dormire e dove mangiare i piatti tradizionali per un perfetto soggiorno a cinque stelle. Stai pensando di visitare la Sardegna e non sai come fare per organizzare il tuo viaggio definitivo che stavi sognando? Bene, abbiamo lavorato tanto su questa guida e mappa della Sardegna e ora finalmente è disponibile per te. Ogni volta che scopriamo qualcosa di nuovo lo aggiungiamo alla mappa, quindi è in continuo aggiornamento!!!
COSA FARE E VEDERE A BOSA, IL BORGO PIÙ COLORATO DELLA SARDEGNA
Visitare il centro storico tra vicoletti e scalinate
Bosa è colori in un paesaggio tipico tra la macchia mediterranea. Non puoi che iniziare una bella passeggiata attraversando il ponte vecchio dove sotto scorre l’unico fiume navigabile della Sardegna: il Temo. E’ stato meraviglioso fare ogni singolo passo tra i vicoletti e scalinate nel cuore del centro storico di Bosa: le case colorate sono una più bella dell’altra.
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Piccola curiosità: esiste la parte bassa dove un tempo abitavamo i pescatori, mentre quella alta (vicino al castello) abitata dai benestanti. Tra le strette viuzze abbiamo potuto osservare con attenzione le scene di vita quotidiana dei bosani, come un signore che leggeva un giornale, oppure persone che chiacchieravamo tra loro. La nostra passeggiata è terminata all’ingresso del Castello dei Malaspina dove abbiamo potuto ammirare Bosa dall’alto: una cartolina indescrivibile! Sappi che il borgo è famoso anche per la lavorazione di tessuti e di cestini intrecciati.
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Un bagno lunare nella piscina di Cane Malu
Bosa oltre a possedere un centro storico bellissimo offre anche degli angoli nascosti nei suoi dintorni come Cane Malu. Questo è il posto più straordinario che abbiamo mai visto in Sardegna. Lo sguardo è stato rapito subito da un paesaggio lunare: scogliere di trachite bianca che fanno brillare ancora di più le acque cristalline in contrasto con la macchia mediterranea. Leggi anche l’articolo sulle spiagge da vedere nei dintorni di Bosa.
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Piccola curiosità: viene chiamata così perché ricorda la lunga coda di un cane “malu” ovvero arrabbiato. Un consiglio però te lo vogliamo dare: se vento di maestrale meglio non tuffarsi perché risulta essere molto pericoloso! Ci siamo fatti una passeggiata e abbiamo scoperto la grotta di Cane Malu, accessibile però solo a nuoto, ma comunque bellissima.
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Raggiungere Cane Malu non è impossibile, ecco nel dettaglio come arrivare:
- Parcheggiare l’auto lungo la strada in località Sas Covas, vicino al cantiere nautico.
- Proseguire a piedi lungo un sentiero abbastanza tortuoso.
- Poco prima di raggiungere una villa con tanto di strada privata è presente un piccolo cartello in legno che indica il sentiero per Cane Malu.
- Si attraversano le rocce bianchissime ed ecco il paradiso.
L’aperitivo tra gli ulivi al tramonto
Godersi un’aperitivo tra gli ulivi al tramonto è da inserire nella famosa lista su cosa fare e non perdere a Bosa. Il tempo è volato come se non ci fosse un domani. Questo perché siamo stati benissimo: abbiamo trascorso una serata emozionante al tramonto, in mezzo agli ulivi. Appena siamo arrivati ci è stato assegnato un ulivo dove sotto c’era un telo bianco da picnic, un tavolino piccolo, dei comodi cuscini e l’ autan.
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L’esperienza dura dalle 19:30 alle 23:30 e comprende una bottiglia di vino o di birra artigianale di qualità più un box aperitivo (a noi hanno chiesto se avevamo delle intolleranze) e musica dal vivo. Sappi che puoi scegliere anche la box vegana e senza glutine. L’ aperitivotragliulivi è molto di più e infatti abbiamo visto il dietro le quinte di quel giorno: c’è impegno, sacrifici, passione e tanta pazienza.
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Gustare i piatti tradizionali e moderni
Si sa, in Sardegna si mangia benissimo ovunque e nella Locanda di Corte il cibo è stellare. Si trova nel cuore del centro storico e la sua cucina si presenta come ricercata e particolare diverso dal panorama tipico di Bosa: un mix di colori e idee nuove tra modernità e tradizioni. La spaghettata con carne di asinello è stata buonissima, ma la sorpresa più bella rimane il dolce (crumble con biscotto sbriciolato) e il bicchierino di Malvasia.
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Abbiamo assaggiato per la prima volta il pane tipico di Bosa “Galletta” nel ristorante Patio Latino a bordo spiaggia. Il locale esiste dagli anni 60′ ed è passato in gestione di generazione in generazione. La cucina è tradizionale e la scelta è ricaduta sulla razza alla bosana, fregola ai frutti di mare, ravioli di cernia con pomodorini e bottarga e gamberi alla malvasia! Non deve mancare la seada con il miele, il dolce tipico per eccellenza.
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Dormire in una casa caratteristica a torre bosana: Casa Pagiò
Se ti stai chiedendo dove dormire a Bosa, Casa Pagiò è la tipica casa caratteristica a torre Bosana con un’atmosfera scintillante. La struttura risale al 1400 e il 2022 è l’anno in cui è stata ristrutturata conservando tante parti originali, come la scala, il pavimento e gli archi. Noi abbiamo dormito per una notte nella suite con vista panoramica sul fiume temo, sulle casette colorate e sul castello ed è stato piacevolissimo.
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Perché Casa Pagiò? E’ l’unione di Paolo e Sergio, due persone dal cuore d’oro che hanno scelto di cambiare vita investendo su questo progetto. Sanno come viziare gli ospiti e ti fanno sentire subito a casa. Proprio per questo la ciliegina sulla torta rimane la colazione continentale che sa di Sardegna e con delle torte fatte a mano da Sergio. Casa Pagiò si trova nel centro storico di Bosa, a pochi passi dal lungo temo. Ti abbiamo convinto? Speriamo di averti messo la voglia di scoprire uno dei borghi più belli d’Italia!
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